bianco candore

il candore del tuo sorriso, illuminato dal riverbero del lago. il vestitino bianco, che con il rame dei tuoi capelli ti avvolge di un aurea senza tempo. ridi e godi del nostro stare insieme, con una serenità che pare davvero provenire da noi, mamma e papà. il caldo dell’estate e la gioia per aver catturato la codina. quante cose insieme. quante gioie da mischiare e rileggere. poi. sei esausta, il tuo respiro pesante mi accompagna per le prime ore della notte. una serata speciale. grazie per la compagnia.

 

i tuoi capelli rossi

Quanta allegria. Il Natale accende luci e colori e davvero non stai più nella pelle quando una pallina luccica dall’albero. Passata l’accecante gioia dei regali di Santa Lucia, la tua prima Santa Lucia, vivi in una serenità che davvero, per me e mamma, risulta contagiosa. Il tuo desiderio di camminare e muoverti e indaffararti con qualsiasi cosa ti capiti a tiro è davvero l’effetto di una continua scoperta, una continua esplorazione di quanto, questa vita, ti sta con stupore offrendo. Quanta gioia in ogni tuo tentativo di comunicare. Ogni verso, ogni strillo. Hai un appetito che davvero non ha pace. Assaggiare qualsiasi cosa, ma soprattutto…da chiunque! I tuoi capelli rossi resistono, alla faccia di chi continuava “ah…li cambierà, vedrete, li cambierà…”. Il tuo profumo è droga. Il tuo respiro profondo, quando, il fine settimana, trascorri le prime ore del mattino nel letto con noi. Le silenziose evoluzioni sul divano la sera, prima di  prender sonno. E poi hai imparato a battere le manine. A fare il verso degli indiani. A soffiare sul fuoco. Grazie. Di tutto questo e di molto, molto altro.