…come l’oceano per le balene

Ogni giorno è diverso. Ogni giorno non è mai lo stesso. La tua vita, cominciata venti giorni fa, si completa, si costruisce ora dopo ora. E i tuoi occhi, Dio se tu potessi vederteli, sono una finestra aperta sul paradiso; una porta spalancata sulla mia vita, dove, di riflesso si può vedere tutto quello che sono stato e che, molto probabilmente sarò.

Ed ora che ho te…beh…mi domando come abbia potuto sopravvivere senza per tutta questa vita.

E’ tardi, devo andare a lavorare. Una giornata lunghissima mi separerà da te. Ma non mi tolgo il picere di tenerti un ultimo istante sul mio petto. Ancora cinque minuti. Altri cinque minuti. Di solitudine ed empatia con te: lo stesso respiro, solo che il tuo corre a velocità doppia; lo stesso battito, solo che il tuo corre a velocità doppia.

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Ancora cinque minuti. Per scrivere di te, e di tutte quelle infinite emozioni alle quali non so dare un nome, ma che ogni volta mi sai regalare. E che mi aiutano a respirare. Come l’oceano per le balene!